Benefici della mobilità

MobiliseSME si fonda sull’idea che la mobilità internazionale dei dipendenti di MPMI possa offrire benefici specifici all’economia e alla società europea, nonché alle imprese e agli individui coinvolti in quest’attività.

 

Benefici economici

Le micro, piccole e medie imprese costituiscono il tipo di impresa più diffuso nell’Unione europea. Esse rappresentano il 99 % di tutte le imprese presenti nell’UE. Negli ultimi cinque anni, tali imprese hanno creato l’85 % circa di nuovi posti di lavoro, occupando due terzi di tutti i lavoratori del settore privato dell’Unione europea.
La mobilità internazionale favorisce l’accesso al mercato unico europeo. Mediante questa enorme fonte di opportunità, le MPMI possono concludere nuovi accordi, diventando così più prospere e in grado di crescere, incrementare i propri introiti e creare occupazione.
Grazie alla crescita delle MPMI, che rappresentano la categoria di imprese più importante in Europa, crescerebbe anche l’economia del continente.
Ecco una sintesi dei benefici economici derivanti dalla mobilità:

  • Ospitare un dipendente di un’impresa di un altro paese, o inviarne uno in un’azienda estera, significa creare un nuovo contatto, un “ponte” tra le aziende, ed avere a disposizione un esperto delle opportunità commerciali di un paese estero.
  • Da uno studio della Commissione europea del 2010 è emerso che le MPMI operanti a livello internazionale registrano una crescita occupazionale del 7 % e che il 26 % di tali MPMI ha introdotto prodotti o servizi nuovi per il settore di attività del proprio paese.
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Vantaggi sociali

I cittadini che acquisiscono esperienze professionali a livello internazionale mediante i programmi di mobilità arricchiscono le proprie prospettive, divenendo catalizzatori della collaborazione internazionale.

L’idea di un’Unione europea basata sui concetti di “unità nella diversità” e di un'”unione sempre più stretta” trova la sua espressione più completa nell’esperienza dei cittadini che hanno sperimentato direttamente queste realtà e che hanno tratto beneficio dalle esperienze specifiche a livello internazionale, offerte dal contesto europeo. I cittadini possono scoprire ciò che questi valori significano in pratica e come si applicano alla loro vita.

Gli scambi internazionali relativi a singoli cittadini offrono benefici reali a vantaggio della società in generale:

  • Aver vissuto in un altro paese, in contatto diretto con una cultura straniera, consente a chiunque di tornare successivamente nel proprio paese di origine con una maggior conoscenza pratica del mondo, la quale può favorire l’apertura, il riconoscimento e il dibattito.
  • L’impiego di strumenti riusciti quali il programma Erasmus per gli studenti universitari o l’Erasmus per i giovani imprenditori ha già dimostrato che un programma di questo tipo favorisce la creazione di comprensione e di rispetto reciproci.
  • Le persone che hanno vissuto all’estero imparano ad interessarsi a culture europee differenti dalla loro e sperimentano a livello pratico l’importanza dei valori europei e delle opportunità ad essi legate.

 

Vantaggi a livello individuale

In un mondo internazionale quale quello in cui viviamo, chiunque abbia maturato esperienza e conoscenze professionali avendo a che fare con differenti culture e che parli diverse lingue, dispone di un evidente valore aggiunto professionale che può tornare a vantaggio del datore di lavoro. L’esperienza professionale internazionale rappresenta una base reale per potenziali promozioni e altri riconoscimenti correlati al lavoro.
MobiliseSME offre ai singoli dipendenti delle MPMI l’opportunità di partecipare ad un programma di scambio internazionale in Europa. Essi possono raccogliere i benefici di quest’opportunità mediante l’acquisizione di una serie di abilità e conoscenze uniche nel loro genere, che li rendono molto preziosi nella società per cui lavorano:

  • Lavorando per uno o due mesi in una società europea analoga a quella del proprio paese di origine, i dipendenti sperimentano culture differenti, acquisiscono consapevolezza a livello culturale, migliorano la comunicazione e le abilità linguistiche, aumentano la propria fiducia in sé, apprendono nuovi metodi di lavoro e creano reti internazionali.
  • La volontà di partecipare a questi programmi consente inoltre ai datori di lavoro di verificare lo spirito d’iniziativa e la flessibilità dei propri dipendenti. I dirigenti possono arrivare a considerarli come una risorsa preziosa per espandere il mercato dell’impresa e concludere nuove alleanze a livello internazionale.
  • Le nuove conoscenze acquisite sui servizi e i prodotti li renderanno esperti insostituibili e i dipendenti potrebbero addirittura avere la possibilità di rientrare nei propri paesi portando con sé dalla permanenza all’estero alcune idee e progetti davvero innovativi per il loro luogo di lavoro e per i prodotti e servizi commercializzabili dalle loro aziende.
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