Matchmaking

Fare clic sul pulsante quì sotto per andare alla piattaforma Matchmaking di MobiliseSME, dove si avrà la possibilità di registrarsi nel progetto pilota e cercare altre piccole e medie imprese interessate a partecipare in uno scambio di dipendenti con  aziende all’estero.

 

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I criteri di ammissibilità per la partecipazione alla fase pilota del progetto MobiliseSME

 

Di seguito sono riportate le condizioni di partecipazione allo scambio nel quadro di MobiliseSME:

Obiettivo:

Lo scambio concordato tra le due società e il dipendente deve essere esclusivamente ai fini dell’apprendimento (non ai fini del distacco del lavoratore o per coprire carenze di manodopera), che devono essere provati tramite un accordo firmato da tutte e tre le parti (dipendente, società che lo invia e società ospitante).

Aziende:

La partecipazione a questo progetto è aperta alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) e ai loro dipendenti, a condizione che queste aziende abbiano sede in uno dei paesi ammessi a partecipare al programma EaSI-PROGRESS della Commissione europea (vedi sotto). Le aziende devono rispettare i criteri per le PMI, come definiti dalla Commissione europea nella sua raccomandazione (2003/361/CE) del 6 maggio 2003 (occupano meno di 250 persone, il loro fatturato annuo non supera i 50 milioni di EUR oppure il totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di EUR).

Accettiamo anche imprese individuali (lavoratori autonomi che costituiscono un’entità giuridica e hanno un numero di partita IVA) e i seguenti liberi professionisti: avvocati, notai, commercialisti, consulenti fiscali, revisori contabili, medici, farmacisti, psicologi, architetti, ingegneri. I candidati che sono liberi professionisti devono essere iscritti ai rispettivi ordini professionali nazionali ed essere abilitati a svolgere la propria professione senza limitazioni.

Le grandi imprese possono partecipare solo come società ospitanti; i loro dipendenti non possono beneficiare dell’assistenza finanziaria.

Tutte le imprese partecipanti devono soddisfare il requisito della sede legale in un paese ammesso a partecipare al programma EaSI-PROGRESS e devono essere provviste di un numero di partita IVA.

 Paesi ammissibili:

  • Paesi dell’UE
  • Paesi candidati e potenziali candidati (Albania, Macedonia, Montenegro, Serbia, Turchia, Bosnia-Erzegovina e Kosovo)
  • Paesi dell’EFTA/SEE (Liechtenstein, Islanda e Norvegia).

 Dipendenti:

I dipendenti che desiderano partecipare devono soddisfare i seguenti criteri qualificanti:

  • I dipendenti devono avere almeno 5 anni di esperienza professionale (complessivi, ossia includendo nel calcolo anche le esperienze lavorative con precedenti datori di lavoro).

Oppure

  • I dipendenti devono avere almeno 3 anni di esperienza professionale (complessivi, ossia includendo nel calcolo anche le esperienze lavorative con precedenti datori di lavoro) e un diploma di istituto tecnico superiore o una laurea universitaria.

Settore:

La fase pilota è aperta a tutti i settori. Tuttavia, per quanto riguarda i settori del turismo e dell’agricoltura, possono partecipare solo i dipendenti con incarichi dirigenziali.

Le agenzie di collocamento, le società di consulenza per le risorse umane e altri intermediari professionali che forniscono manodopera a terzi non sono ammessi. Il distacco dei lavoratori è esplicitamente escluso dal programma.

Scambi:

Sono ammessi solo scambi transfrontalieri; ciò significa che non sono possibili scambi all’interno dello stesso Paese (neanche tra regioni, distretti o stati diversi del Paese, come nel caso di repubbliche federali).

Le società possono scegliere tra uno scambio simmetrico ed uno asimmetrico. Nello scambio simmetrico entrambe le società concordano di inviare e ospitare un dipendente. Invece nello scambio asimmetrico una società invia solamente il proprio dipendente presso un’altra società ai fini della formazione senza ospitare un dipendente di quest’ultima e viceversa.

Durata degli scambi:

Lo scambio deve essere concordato solo per la durata di: 2 settimane, 1 mese, 1/2 mese e 2 mesi. È possibile suddividere lo scambio in varie visite, a patto che le visite non siano più di 4 e che la durata minima di una visita sia di 1 settimana, con una durata minima complessiva di 2 settimane.

Ulteriori limitazioni all’assistenza finanziaria:

Ogni dipendente può ricevere solo un finanziamento e ogni azienda che invia dipendenti può avere un massimo di 2 dipendenti che partecipano ad uno scambio e che ricevono un finanziamento nel quadro del progetto MobiliseSME. Non ci sono limiti per le aziende ospitanti.

Implicazioni legali

I dipendenti che partecipano allo scambio devono continuare a ricevere lo stipendio dai propri datori di lavoro (le società che li inviano) e non possono essere in congedo, retribuito o meno, congedo per malattia, per maternità o parentale. Inoltre, il loro contratto di lavoro non può essere sospeso o temporaneamente interrotto ed i dipendenti non possono essere nel periodo di preavviso di licenziamento con il loro attuale datore di lavoro.

L’azienda ospitante deve garantire che la visita del dipendente avvenga nel rispetto delle leggi nazionali sul lavoro e l’assicurazione vigenti nel paese della stessa. I partner di MobiliseSME non si assumono alcuna responsabilità per questioni legali.

Inoltre, si precisa che:

Per richiedere un sostegno finanziario per lo scambio concordato tra le parti, il dipendente dovrà presentare i seguenti documenti, debitamente firmati e datati:

  • Accordo tripartito tra la società ospitante, la società di invio ed il dipendente.
  • Dichiarazione sull’onore (firmata dal dipendente)
  • Dichiarazione di possesso dei requisiti di PMI (firmata dalla società che invia il dipendente)
  • Copia del documento d’identità del dipendente
  • Curriculum del dipendente e il suo attuale contratto di lavoro (lo stipendio e altre informazioni irrilevanti ma sensibili possono essere depennate).

Tutti i modelli sono disponibili sulla piattaforma e sono forniti dal punto di contatto nazionale del lavoratore e dell’azienda di invio una volta che sono stati informati che le relative parti hanno accettato di effettuare lo scambio.

Non appena il punto di contatto nazionale riceve tutti i documenti e li convalida, il dipendente ed il punto di contatto nazionale firmano l’accordo di sostegno finanziario. L’importo esatto del sostegno finanziario verrà stabilito in base alla durata dello scambio ed al paese in cui lo scambio avrà luogo (si veda la Tabella sul sostegno finanziario, qui di seguito).

IMPORTANTE

La fase pilota del progetto MobiliseSME si svolgerà da novembre 2016 a Settembre 2017. Ciò significa che tutti gli scambi devono essere eseguiti entro il 15 settembre 2017.

Si sottolinea che i dipendenti che desiderano partecipare non hanno diritto a un sostegno finanziario e sono i partner del progetto a decidere se fornire o no il finanziamento, a loro esclusiva discrezione.

Tuttavia, desideriamo finanziare il maggior numero possibile di scambi per testare il programma. Pertanto, le risorse finanziarie stanziate per gli scambi saranno assegnate secondo l’ordine di presentazione delle domande, nel rispetto delle due condizioni seguenti:

  1. Disponibilità
  • Una volta che il bilancio stanziato per gli scambi è stato completamente utilizzato, non possiamo fornire un ulteriore sostegno finanziario.

E

  1. Rispetto di tutte le condizioni e di tutti i criteri
  • Tutte le condizioni ed i criteri sopra indicati devono essere rispettati e provati qualora necessario, compreso l’obiettivo dello scambio che deve essere definito con chiarezza nell’accordo tripartito. Ci riserviamo il diritto di rifiutare qualsiasi richiesta in caso di dubbi circa il vero scopo dello scambio concordato.
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